Immagine12

Il Piano Attuativo di Ancarano in Conferenza Permanente

I piani attuativi delle frazioni nursine di Nottoria, Campi Alto e Ancarano – con i suoi quattro nuclei di Piè del Colle, Piè la Rocca, Sant’Angelo e Capo del Colle – verranno esaminati nel corso di specifiche conferenze permanenti convocate per i prossimi giorni in modalità telematica dal presidente on. Giovanni Legnini. In particolare, per il piano attuativo della frazione di Nottoria, la convocazione della prima riunione della Conferenza permanente è prevista per il 18 dicembre p.v. alle ore 10:00. Lo stesso giorno, alle ore 11:30, è stata convocata anche la prima riunione della Conferenza permanente per l’esame del piano attuativo di Campi Alto.

Il 21 dicembre p.v., sono indette le prime riunioni delle conferenze permanenti per la frazione di Ancarano con questo ordine: ore 10:00 nucleo di Sant’Angelo; ore 11:30 Piè la Rocca; ore 15:00 Piè del Colle; ore 16:30 Capo del Colle.

Il soggetto attuatore dei piani attuativi di Nottoria, Campi Alto ed Ancarano è il Comune di Norcia.

Tutti i soggetti invitati (Dipartimento Casa Italia, Mibact, Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Norcia, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Commissario Straordinario del Governo ai fini della ricostruzione; USR-Umbria; Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appenino Centrale; USL 2 Umbria; Autorità Umbra Rifiuti e Idrico; ARPA; Agenzia Forestale Regionale; Comunanze Agrarie) entro sette giorni possono richiedere integrazioni documentali o chiarimenti. I lavori della Conferenza Permanente si concludono entro il termine di cui all’art. 3, comma 5, dell’O.C. n. 16/2017, salvo eventuali sospensioni o proroghe.

15dfd5fd-178d-4408-9880-4a64d1be2fee-640x445-2

Ancarano al centro del mondo grazie ad una iniziativa di ICCROM

Per una intera giornata, Ancarano di Norcia è stato al centro del mondo grazie ad ICCROM, l’organizzazione intergovernativa consacrata alla conservazione e alla promozione del patrimonio culturale in tutto il mondo.

Sono giunti infatti ad Ancarano venticinque giovani – provenienti dal Cile, Egitto, Estonia, Georgia, Hoduras, India, Iraq, Italia, Giappone, Spagna, Siria, Trinidad, Tobago, USA – che stanno frequentando un corso internazionale sulla protezione del patrimonio culturale in situazioni di emergenza dal titolo ‘La cultura non può aspettare’ (hashtag:#culturecannotwait).

earthquake-3167693_960_720

Da Ancarano raccolta fondi per il Veneto

Si moltiplicano le iniziative per aiutare le zone del Veneto colpite dal maltempo ed anche Ancarano, frazione del comune di Norcia, non fa mancare il suo sostegno promuovendo, attraverso la Pro Loco, una raccolta fondi. Non poteva essere diversamente vista l’immensa generosità mostrata dal popolo italiano verso questa piccola realtà all’indomani degli eventi sismici che nel 2016 l’hanno devastata in quanto l’epicentro del 30 ottobre si è registrato proprio nella Valle Castoriana dove sorge Ancarano.

ancaranorocca-1280x720

Vendesi Castelfranco: la Pompei medievale del Parco dei Sibillini

Vendesi Castelfranco. La comunanza agraria di Ancarano è intenzionata a vendere Castelfranco, antico centro fortificato, per salvare questa minuscola Pompei medievale nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’annuncio della vendita sta per essere pubblicato sui più importanti siti internazionali. «L’abbandono crescente – affermano Romeo Canali, presidente della Comunanza Agraria di Ancarano e Santucci Venanzo presidente della Pro Loco – ci spinge a vendere a malincuore questo pregevole bene culturale per garantirne il recupero e la fruibilità, per trasformare questa risorsa culturale in un’occasione di sviluppo economico del territorio».