Ancarano e la Grande Guerra

Restauro del Viale della Rimembranza e del monumento ai Caduti

Il Progetto

La Pro loco e la Comunanza di Ancarano, in collaborazione con il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano Nera e Velino,  ha l’obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria storica locale con particolare riferimento al periodo della Grande Guerra.

Ancarano era lontano dal fronte ma, in ogni caso, è stato toccando nel profondo dal Primo conflitto mondiale che tra il 1914 e il 1918 travolse l’Europa e il mondo.

Attraverso questo progetto di recupero della memoria si vuole anche  rivitalizzare il territorio dal punto di vista culturale e sociale recuperando la propria storia e la propria identità.

Restauro del monumento ai Caduti della Grande Guerra

ll monumento ai Caduti e dispersi di Ancarano della Prima guerra mondiale è stato collocato nel cimitero frazionale il 14 ottobre 1919. La Pro – Loco e la Comunanza Agraria, in collaborazione con il consorzio BIM, si sono attivati per il restauro del monumento che si trova in un mediocre stato di conservazione. Il monumento è composto da una statua in marmo, lapidi marmoree con iscrizioni, borchie e stelle in metallo, basamento in pietra e lampada votiva.

Il degrado è dovuto  sia all’opera  di particelle atmosferiche ad alta concentrazione di acidi, silicati sia per depositi superficiali con formazioni spesse e tenaci. Le superfici si presentano infatti, con muschi, licheni, soprattutto in prossimita di parti piu porose e quindi con maggiore facilità di accumolo di umidità e spore.

Fenomeni di esfoliazione, erosioni e disgregazioni di diverso grado sono presenti nelle varie superifici. Da rilevare, inoltre, alveolizzazioni e micro fessurazioni. Non da trascurare le aree ben visibili di patina biologica di diverso grado e spessore, annerimenti e incrostazioni causati da agenti atmosferici.

Il centenario del Primo conflitto mondiale ha costituito una grande occasione per riscoprire la storia di questo lembo sud-ordientale dell’Umbria ma anche per avviare ricerche sui soldati che sono stati protagonisti di quell’immane conflitto  e che, vivendo la più tremenda delle esperienze, pagarono il loro tributo all’Italia.

Attraverso il progetto ‘Per non dimenticare la Grande Guerra’ del Consorzio BiM-Cascia è stato possibile ridare una storia ai 1086 Caduti e dispersi della Valnerina e di Spoleto, ricomponendo per ognuno, attraverso un paziente lavoro di ricerca documentaria condotto dalla dott.ssa Rita Chiaverini, una scheda anagrafica che è stata arricchita, se possibile con i materiali tratti dagli archivi ufficiali e con quelli messi a disposizione dalle famiglie, dai collezionisti e dalle associazioni.

Per saperne di più: www.pernondimenticarelagrandeguerra.it

Manutenzione  del viale della Rimembranza

Oltre al piccolo monumento all’interno del cimitero comunale, ad Ancarano è presente anche un viale della Rimembranza realizzato in onore dei quindici Caduti e dispersi della frazione con la piantumazione di aberi della memoria a partire dalla chiesa di San Benedetto – oggi ridotta a rudere a causa del sisma del 2016 – fino alla porta di accesso al cimitero.

Il Viale della Rimembranza giace  in uno stato manutentivo pessimo poiché non è stato più possibile effettuare le operazioni di manutenzione ordinaria alle piante ed arbusti presenti. In particolare a causa dell’assenza di interventi di controllo, tutta la siepe di bosso è stata attaccata da parassiti (piralide). Anche alcuni cipressi collocati in entrambi i lati del viale risultano essere malati e quindi da sostituire.

Grazie al progetto ‘Per non dimenticare la Grande Guerra della Valnerina e di Spoleto’ del Consorzio BIM – Cascia, la Comunanza Agraria e la Pro-loco, nel 2019 hanno ripristinato le targhe metalliche con i nominativi dei Caduti e dispersi della frazione andate perse nel tempo.

I Caduti e i dispersi della Grande Guerra orginari o legati alla frazione di Ancarano sono: Allegrini Antonio, Amici Nello, Antonelli Alfredo, Antonelli Guido, Attili Attilio, Capparelli Armando, Capparelli Pietro,  Cesqui Pietro, Felici Lodovico, Felici Palmiro, Franchi Alfredo, Franchi Ernesto, Marinucci Valentino, Romanelli Giuseppe, Santi Augusto.

Sostituzione accesso carrabile al viale della Rimembranza

Al viale della Rimembranza si accede da un passo carrabile costituito da due colonne in cemento ed un cancello in ferro. A seguito del sisma 2016, la colonna in cemento posta sul lato sinistro è crollata. L’intervento di ripristino del passo carrabile, prevede quindi la costruzione ex novo della colonna in cemento nel lato sinistro, il consolidamento della colonna posta nel lato destro e il ripristino del cancello carrabile esistente.